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FAQ

  1. Come procedere? 
    A partire dall’1 giugno 2015 le etichette DeBeer Refinish soddisferanno i requisiti del GHS, il nuovo sistema mondiale di standardizzazione e classificazione dell’etichettatura delle sostanze chimiche. Per venire incontro alle esigenze poste da queste disposizioni legislative e normative, sono state modificate le etichette di tutti i prodotti DeBeer Refinish. Queste variazioni possono interessare i vostri processi aziendali:
     
    1. Nuovi codici a barre
      Fare clic qui per ulteriori informazioni sulle modifiche dei codici a barre
    2. La denominazione delle “schede di sicurezza dei materiali” (“MSDS”) viene mutata in “scheda di dati di sicurezza” (“SDS”)
      Fare clic qui per ulteriori informazioni sul cambio di denominazione da “MSDS” a “SDS”.
    3. Codici articolo
      Fare clic qui per ulteriori informazioni sull’appendice aggiuntiva dei codici articolo già in uso.
    4. Nuovi pittogrammi e frasi di rischio
      Fare clic qui per ulteriori informazioni sulle piccole modifiche ai codici articolo.
       
  2. Come gestire le vecchie etichette che non sono conformi alle prescrizioni GHS?
    I prodotti provvisti delle (vecchie) etichette non conformi e forniti dalla nostra azienda fino all’1 giugno 2015 possono essere commercializzati e utilizzati all’interno dell’UE fino all’1 giugno 2017. Per i Paesi al di fuori dell’UE si consiglia di consultare il sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Consultare, ad esempio, la pagina presente nella sezione “GHS implementation”. Qualora un Paese non sia presente nell’elenco, ciò significa che le relative informazioni non sono note oppure che il Paese interessato ha provvisoriamente deciso di non introdurre la normativa GHS. In alternativa, è possibile rivolgersi al proprio referente Valspar Automotive.
     
  3. Con l’entrata in vigore del GHS vengono modificati anche i codici articolo?
    No, i codici articolo rimangono invariati. I codici articolo rimangono invariati: per alcuni articoli è tuttavia possibile l’indicazione di un’appendice aggiuntiva (ad esempio “/A” o “/B”) sulla confezione o sull’etichetta.
     
  4. Le modalità di ordinazione subiscono variazioni?
    No, le modalità di ordinazione rimangono invariate.
     
  5. Esiste l’obbligo di cambiare le etichette delle scorte di prodotti già acquistati?
    No, non è necessario. I prodotti dotati delle vecchie etichette possono essere commercializzati fino all’1 giugno 2017.
     
  6. Quali sono le differenze tra le vecchie e le nuove etichette?
    In passato era possibile riunire informazioni in più lingue su un’unica etichetta, che poteva pertanto essere utilizzata per un ampio numero di Paesi. Con la nuova normativa, è aumentato il numero dei pittogrammi e dei simboli (in particolare, il simbolo della fiamma) e sono stati introdotti una nuova avvertenza e un numero maggiore di frasi “H” e “P” (chiamate fino a oggi frasi “R” e “S”): tutte queste informazioni devono essere riportate su una sola etichetta, con la conseguente riduzione dello spazio a disposizione per i testi delle varie lingue.

    Per questo motivo, siamo costretti a suddividere alcune delle etichette in più etichette. In certi casi, è possibile ovviare a questo inconveniente impiegando un’etichetta a due strati, mentre in altri casi verranno aggiunte delle varianti agli articoli finali. Il primo strato dell’etichetta a due strati va staccato e quindi aperto. 

  7. Quando verranno consegnati i primissimi prodotti dotati della nuova etichettatura?
    Tutti i prodotti che Valspar fornisce a partire dall’1 giugno 2015 sono provisti di etichette conformi al GHS.
     
  8. I prezzi dei prodotti subiranno variazioni? 
    L’entrata in vigore della normativa GHS non sortirà alcun effetto sui prezzi dei nostri prodotti.
     
  9. Dove è consultabile una panoramica riassuntiva dei nuovi pittogrammi e delle nuove frasi di rischio?
    Una panoramica riassuntiva è disponibile qui.
     
  10. Qual è la differenza tra il regolamento CLP e la normativa GHS?
    Nel 2003, l’ONU ha adottato il c.d. “Sistema mondiale armonizzato” (Globally Harmonized System, GHS). Questo sistema costituisce la base per una comunicazione di informazioni uniforme a livello globale in materia di sostanze pericolose. I motivi principali che hanno portato allo sviluppo di un sistema uniforme sono i seguenti:
    - la mancanza di chiarezza e la confusione che potevano sorgere a causa dei vari sistemi impiegati per la comunicazione di informazioni circa le sostanze pericolose;
    - le differenze tra i requisiti di classificazione imposti dai vari sistemi.
    Gli stati membri dell’Unione europea (UE) hanno richiesto alla Commissione europea di rendere operativi gli accordi ONU mediante l’adozione di una normativa europea vincolante per la classificazione e l’etichettatura previste per la fornitura e l’impiego delle sostanze e delle miscele chimiche. Con un apposito regolamento (il “CLP”), il sistema GHS dell’ONU è entrato a fare parte della normativa europea.